Come creare una landing page efficace

La Landing Page è uno degli elementi chiave del Digital Marketing, ed è anche uno dei concetti più fraintesi. Per questo motivo merita un approfondimento.

L’immagine qui sotto rappresenta un prototipo di una landing page.

Se la osservi bene, noterai che ha una struttura differente da altri tipi di pagine web. Questa pagina, chiamata anche “di atterraggio”, deve essere strutturata in modo diverso dalle classiche pagine interne di un sito web e deve contenere informazioni precise. La comunicazione, è un aspetto fondamentale di una landing page, assieme all’aspetto grafico e quello contenutistico.

In questo articolo vedremo cosa è una landing page e qual è il loro scopo principale. Infine, vedremo come crearne una e renderla efficace all’utilizzo del target specifico.

Per approfondire la tematica della landing page, capire come deve essere strutturata e avere 10 punti chiave della sua struttura, abbiamo creato un file PDF con all’interno un mock-up di una landing-page tipo, che potete scaricare compilando il form alla fine della pagina.

Cos’è una Landing Page

Facendo un piccolo riassunto la landing page è una pagina web in cui si atterra dopo aver premuto su un link ipertestuale derivante da campagna pubblicitaria. Per intenderci: quando fate una campagna ads su Facebook, Instagram, Google, Tik Tok e via dicendo, se il vostro obiettivo è quello di generare traffico qualificato con l’obiettivo di generare Lead e/o azioni da parte degli utenti, quello che dovreste fare è creare una Landing Page specifica capace di portare i vostri potenziali clienti a generare una singola azione.

Un aspetto importante è propri quest’ultimo: una landing-page deve portare ad un unico obiettivo, non una moltitudine di call to action, altrimenti l’utente finirà per perdersi.

Solitamente queste pagine hanno degli obiettivi specifici e in particolare possono essere:

  • Far compilare un form di contatto al visitatore
  • Acquistare attraverso un coupon
  • Scaricare un e-book
  • Iscriversi ad una newsletter

Ovviamente, l’obiettivo dipende dal pubblico a cui state lavorando: non proponete un coupon a chi non è mai entrato in contatto con il vostro brand. Difficilmente acquisterà.

Ora, invitiamo a fermarvi un momento a riflettere proprio sull’obiettivo della vostra landing page e capire che a seconda di quest’ultimo, dovete inserire informazioni differenti per soddisfare i bisogni del pubblico di riferimento, comunicando in maniera personalizzata in relazione ad esso e al prodotto/servizio.

A seguire andremo a vedere le logiche che deve soddisfare una landing page che ha come obiettivo la compilazione del form di contatto, quella più utilizzata dalle piccole e medie imprese nel mercato italiano.

Le logiche di una landing page

Per realizzare una landing page performante bisogna seguire alcuni accorgimenti. In questi anni abbiamo realizzato molte landing e abbiamo trovato che questi 8 punti sono fondamentali se si vuole convertire la visita dell’utente in lead oppure in contatto acquisito.

Titolo accattivante (headline)

Il primo elemento a schermo di un utente è sicuramente il titolo della pagina web. Il titolo deve essere scritto correttamente e deve essere accattivante, deve catturare l’attenzione dell’utente prima ancora di foto o testi presenti nella sezione interna della pagina.

Create un titolo semplice, non troppo lungo, e vada diritto al punto del perché l’utente è finito sulla vostra landing-page. Creare un contesto pertinente alle necessità dell’utente è il primo passo che determina la prosecuzione della navigazione o l’abbandono.

Testi orientati al consumatore (copy)

L’introduzione al contenuto deve essere breve e conciso. Dividere il testo in paragrafi chiari e che parlano pensando ai bisogni e necessità che il vostro potenziale cliente deve soddisfare dopo essere atterrato sulla vostra pagina. Come prima cosa è necessario dare una visione d’insieme. Successivamente, dovete subito affrontare il bisogno del vostro consumatore, comunicando come voi lo risolvete fornendo a lui una soluzione al problema. Dopo aver affrontato questa tematica, potete elencare le “reason why”, ovvero perché dovrebbe affidarsi a voi e non ad un competitor che dice di poter risolvere il vostro stesso problema. Infine, è necessario rimarcare il fatto che voi siete in grado di risolvere il suo bisogno nel miglior modo.

Grafica

La grafica nella realizzazione di una landing page ricopre un ruolo fondamentale. Gli spazi, i colori le immagini e il font del testo devono creare armonia all’interno della pagina senza creare troppi contrasti. La grafica è tra i punti più importante per la tua pagina d’atterraggio. Anche le immagini è necessario sceglierle con cura. Devono essere in alta risoluzione e mostrare tutte le features del prodotto o servizio svolto. Se il servizio non è fotografabile dovrai creare delle infografiche in aiuto al testo.

Contatti ben visibili

I contatti dell’azienda devono essere ben visibili. Quando un utente arriva alla fine della landing page deve trovarsi il footer con all’interno tutti i dati e recapiti dell’azienda. Una landing page senza questi dati può essere considerata una pagina di phising, trovando i dati aziendali un utente invece si sente più sicuro, poiché hai soddisfatto il suo bisogno di trovare una pagina affidabile. Un’altra posizione in cui inserire i propri contatti può essere nel menù, che segue l’utente in tutta la sua navigazione.

Call to action

Le call to action devono essere in contrasto con il resto del sito per risaltare meglio e inoltre devono essere scritte in maniera corretta a seconda dell’obiettivo. Se l’obiettivo è quello di generare contatti per la propria newsletter la CTA sarà estremamente diversa rispetto a quella in cui lo scopo è vendere. Tuttavia in una landing-page le CTA sono già abbastanza calde rispetto alle inserzioni pubblicitarie, quindi pulsanti come “Richiedi informazioni”, “Acquista il prodotto” e via dicendo sono decisamente più comuni rispetto ad azioni più fredde come “Scopri ora”.

Form di contatto

Una volta delineata la linea da prendere con la landing page bisogna creare un form di contatto ideale per il prodotto o servizio richiesto. Oltre ai campi “normali” bisogna pensare ai campi speciali per esempio richiedendo informazioni sull’azienda e via dicendo. Ricordati però che i dati richiesti non devono essere mia troppi, altrimenti l’utente se ne va per due motivi: il primo è che gli stai chiedendo decisamente troppi dati personali, il secondo per motivi di tempo.

La posizione del form di contatto deve essere in linea con lo stile della landing page, come guida l’ideale sarebbe avere il form di contatto all’inizio della pagina, quindi l’utente atterra sulla pagina, legge le informazioni necessarie e senza effettuare lo scroll compila il form con i suoi dati.

Mobile first

Sembra superfluo indicarlo ma le landing page devono essere pensate Mobile first. La maggior parte dell’utenza su Internet naviga grazie agli smartphone oggi e quindi avere una landing che non sia ottimizzata per la visualizzazione su mobile è come non avere nulla. Accertatevi quindi che la pagina sia completamente fruibile tramite telefono e che non ci siano errori di visualizzazione.

Test A/B o Analisi Multivariata

Per massimizzare l’efficacia di una landing page, e per conseguire risultati migliori, suggeriamo di progettarne più versioni e di testare, poi, con tecniche professionali quella con il più elevato tasso di conversione (o conversion rate). Di solito si sottopongono le creatività in competizione tra loro mediante “A/B test”, detto Split test, oppure mediante “Analisi multivariata”, detta Multivariate test.

La creazione di una landing page è un processo creativo che deve essere studiato nei minimi dettagli, dalle parole da utilizzare sino ai colori più indicati per il tipo di servizio offerto, per questo è sempre meglio affidarsi ad un’agenzia di web marketing che ti aiuti nella realizzazione della landing.

Abbiamo creato un breve PDF per te, che vuoi approfondire alcune tematiche sulla landing-page e sulle CTA. Scaricalo ora!